Ponte di Veja

Il ponte, per la sua struttura insolita ha sempre attratto gli artisti, probabilmente il piĆ¹ famoso fu Andrea Mantegna che lo riprodusse a Mantova nel Palazzo Ducale all'interno degli affreschi della Camera degli Sposi.

La vulgata popolare riporta che Dante Alighieri, esiliato a Verona e ospite di Cangrande Della Scala, vi si ispiro' per le Malebolge.

Il gigantesco castagno presente nelle immediate vicinanze viene detto Castagno di Dante.

Ai lati della base del ponte vi sono alcune grotte abitate in periodo preistorico. Molti dei ritrovamenti, costituiti da reperti che testimoniano la presenza di una industria litica basata sulla lavorazione delle selci, abbondantemente presenti nelle rocce affioranti nell'area, sono esibiti nel Museo Paleontologico e Preistorico di Sant'Anna d'Alfaedo (VR) che raccoglie reperti che vanno dal Ponte di Veja ai bacini del comune di Fumane.

 

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www.magicoveneto.it/Ponte di Veja

 

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